Gli elementi da prendere in considerazione per il confronto fra le tariffe luce

Tariffe luce e gas: è equo ciò che paghiamo?

L’arrivo della bolletta è sempre un disastro, specialmente nelle famiglie numerose o che passano molto tempo a casa. I consumi possono facilmente schizzare alle stelle con qualche lavatrice in più o qualche ora di televisione accesa. Molti si domandano come capire se è equo ciò che paghiamo in relazione a ciò che consumiamo. Per comprenderlo bisogna fare alcune valutazioni preliminari. Innanzitutto il fornitore di luce e gas è fondamentale nel discriminare la spesa.

Alcuni gestori non propongono tariffe convenienti, ma hanno spesso il monopolio di alcune aree geografiche che si trovano quindi costrette a sottostare a prezzi più elevati del normale. In generale nelle grandi città il dispendio per la luce e per il gas è maggiore, ma è anche più alta la probabilità di poter trovare un nuovo fornitore più competitivo. In secondo luogo, bisogna prima di tutto essere consapevoli della propria spesa media e di quali sono i parametri da valutare per una corretta attribuzione del prezzo delle forniture. Ecco cosa valutare nel confronto delle tariffe luce per capire se il vostro contratto di energia elettrica è corretto.

Cosa valutare per un corretto confronto delle tariffe dell’energia elettrica

Effettuare un confronto delle tariffe luce e gas va di pari passo con la prima e più importante consapevolezza: quanto consuma la mia famiglia? Molte persone non si rendono conto dei consumi e spesso nemmeno degli sprechi di energia che avvengono quotidianamente nelle loro case. In una bolletta, infatti, sono compresi sia i costi per il consumo effettivo di energia elettrica o di gas che i costi per la gestione e la fornitura. Non bisogna assolutamente fare l’errore di credere che i costi di gestione siano quelli che fanno lievitare la bolletta dei clienti di alcune aziende rispetto ad altre. I costi di gestione sono identici per tutti i fornitori e sono regolamentati dallo Stato. Nel libero mercato, invece, sono proprio i costi dell’energia in sé e per sé a cambiare. In parole semplici, ogni azienda che aderisce al libero mercato può decidere un rincaro più o meno marcato sull’energia che l’azienda acquista dai produttori.

Tariffe luce: saper leggere le bollette serve a capire quale offerta faccia al proprio casoQuelle compagnie che propongono un rincaro molto basso o nullo permettono all’utente finale di avere bollette più contenute. Scoprire quanto si consuma, insomma, è il primo passo per scegliere il gestore che propone l’energia elettrica e il gas al prezzo più basso, al netto dei già nominati costi di gestione. È utile conoscere e saper fare l’autolettura dei contatori per avere un prospetto chiaro. In secondo luogo, per il confronto delle tariffe di luce e gas è opportuno usare gli strumenti informatici. Sicuramente per le persone anziane è più difficile, ma la enorme diffusione di Internet permette un accesso abbastanza capillare alla rete. Pretendere di comparare le tariffe luce da soli è molto difficile: ci sono appositi siti online che propongono tabelle sempre aggiornate sulle offerte delle diverse compagnie. In pochi clic e con un solo colpo d’occhio si ha di fronte il quadro completo delle possibili forniture di luce e gas e si può decidere quali aziende offrano il prezzo migliore. Infine, se proprio si vuole un parere esperto di una persona fisica conviene prendere appuntamento nelle filiali delle varie aziende e farsi consigliare da chi ha più competenze. Questa è una primordiale forma di comparazione senza l’uso di internet, che però ha lo svantaggio di non poter scandagliare tutte le compagnie disponibili sul mercato, per ovvie ragioni di tempo e di logistica.

Cosa fare quando arriva la bolletta della luce

Quando arriva la bolletta e ci si rende conto che i consumi sono elevati bisogna leggerla con calma per comprendere tutti i paragrafi. Ci sono i costi di gestione e quelli di utilizzo, ma c’è anche e soprattutto la quantità di energia o di gas contrattuale da valutare. Se, ad esempio, nel contratto dell’energia elettrica si stabilisce che l’energia fornita può andare dai 2 ai 5 kW, ovviamente il prezzo aumenta all’aumentare della velocità. Anche per quanto riguarda il gas le quote di potenza sono determinanti perché discriminano i vari scaglioni di prezzo. Il confronto tra le tariffe di luce e gas deve tenere conto anche della partizione di questi vari scaglioni, che cambiano da azienda ad azienda. Bisogna anche leggere attentamente sulla bolletta il punto di consegna, cioè la distanza tra il rilascio della fornitura elettrica o di gas e la propria casa. Più spazio viene percorso dalla luce e dal gas e più i costi aumentano.

Tariffe luce e gas: conviene avere lo stesso gestore?

Nel confronto per l’energia elettrica che decide quali siano le migliori tariffe, molti clienti si chiedono se convenga o meno avere lo stesso fornitore per energia e gas. La risposta è: dipende. Innanzitutto, non tutte le aziende danno la possibilità di allacciarsi sia alle utenze dell’elettricità che a quelle del gas. Alcune aziende sono tematizzate e quindi è obbligatorio avere diversi gestori. Questo vale, tra l’altro, per le abitazioni nelle quali il gas non viene utilizzato. Se, ad esempio, sia la caldaia che il forno sono elettrici e in cucina c’è un piano cottura ad induzione, non conviene affidarsi ad un’azienda che propone forniture abbinate di luce e gas, proprio perché il gas in quella casa non esiste. In secondo luogo dipende dal volume dei consumi di una e dell’altra fornitura. Se c’è uno squilibrio preponderante verso una delle due forniture è più conveniente tenere i gestori separati per non incidere sulla bolletta dell’altra fornitura.

Una situazione, invece, nella quale può convenire avere lo stesso gestore è quella di un nuovo allaccio o di una casa vacanze. Nel secondo caso, per esempio, la permanenza in una seconda casa non è così elevata durante l’anno, quindi i consumi si avvicinano a quelli standard pensati e proposti dai pacchetti promozionali all inclusive. Avere un unico gestore semplifica la risoluzione di eventuali disguidi e conviene economicamente. Nel caso di un nuovo allaccio, invece, è utile pensare ad un gestore unico per sfruttare le promozioni che quasi tutte le aziende fanno per i nuovi clienti. In generale si possono consultare anche i siti internet per avere un’idea chiara di quali sono le offerte. Un’azienda come IREN Mercato, per esempio, propone sia tariffe agevolate per una sola fornitura che pacchetti completi di luce e gas. Si può dire, insomma, che il costo delle forniture dipende essenzialmente da un accurato confronto delle tariffe luce: solo così si può avere tutta la luce di cui si ha bisogno al miglior prezzo disponibile sul mercato.

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