Cosa c’è da sapere sulla mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti ed effettuati nell’ambito della chirurgia plastica.

Si tratta di aumentare le dimensioni del seno e, contestualmente, modificarne la forma, conferendogli un aspetto sodo, pieno e giovane.

 

In cosa consiste l’intervento di mastoplastica additiva

 

L’aumento del seno tramite chirurgia è, a tutti gli effetti, un’operazione chirurgica.

Prima di poterla effettuare, quindi, bisognerà fare un check up, per verificare di essere in ottime condizioni di salute, ideali per affrontare l’intervento.

Nella fattispecie, il chirurgo chiederà un emocromo, controllerà il numero delle piastrine ed i valori della coagulazione sanguigna, l’elettrocardiogramma ed un’anamnesi scrupolosa riguardo eventuali allergia a farmaci o anestetici.

La mastoplastica si effettua in anestesia totale e può durare 1-2 ore, in base alle condizioni soggettive ed alla difficoltà specifica dell’intervento.

L’operazione consiste nel posizionare le protesi nella zona della ghiandola mammaria, effettuando un’incisione, sotto o lateralmente al seno, a seconda della conformazione della paziente.

Prima dell’intervento il medico chiederà di sospendere l’eventuale pillola anticoncezionale e tutti i farmaci come l’aspirina, il vivin C e simili, a base di acido acetilsalicilico.

Questo perché i contraccettivi espongo a più alto rischio di trombi, mentre l’acido acetilsalicilico è un anticoagulante, che può inficiare la coagulazione e predisporre a sanguinamenti ed emorragie.

 

Per chi è indicato l’intervento di mastoplastica additiva?

 

La prima cosa da dire è che la mastoplastica additiva si deve effettuare a sviluppo completo del seno, quindi l’ideale sarebbe dopo i vent’anni.

È un intervento molto indicato per le ricostruzioni, in caso di escissione del seno per un tumore.

È indicato dopo la gravidanza o l’allattamento, se il seno ha subito un notevole calo di tono e di pienezza, ed è consigliato a tutte le donne che soffrono, psicologicamente, a causa di un seno troppo piccolo, cadente o non corrispondente a quello che vorrebbero avere.

 

La mastoplastica additiva è un intervento pericoloso o doloroso?

 

La mastoplastica è un intervento chirurgico a tutti gli effetti e comporta, come tutte le operazioni, una piccola marginalità di rischio.

Non è, comunque, un intervento particolarmente pericoloso, perché si opera sui tessuti connettivi e non si tocca alcun organo interno durante la chirurgia.

Non è doloroso, anche se, subito dopo l’intervento, si può avvertire un po’ di dolorabilità per qualche giorno: i fastidi, comunque, saranno tenuti perfettamente sottocontrollo da normali antidolorifici da banco.

 

Dopo quanto tempo si vedono i risultati dell’intervento?

 

intervento di mastoplastica additivaDopo l’intervento, per un paio di mesi il seno potrebbe apparire gonfio e rosso e le cicatrici violacee e infiammate.

Man mano che il tempo passa, però, giorno dopo giorno, il seno acquisterà sempre più la sua nuova forma.

Dopo un paio di mesi il risultato sarà al pieno della sua bellezza mentre, per le cicatrici, ci vorranno una decina di mesi prima di vederle schiarire ed appiattire, diventando quasi invisibili.

 

Si può allattare dopo un intervento di mastoplastica additiva?

 

Nella maggior parte dei casi, in seguito ad un intervento di aumento del seno, è possibile allattare tranquillamente, soprattutto se l’inserimento delle protesi è avvenuto con incisione inframammaria, cioè incidendo lateralmente.

Solo in alcuni casi, dove si interviene per ridare tono ad un seno molto cadente, a causa della necessità di riposizionare il capezzolo, possono essere recisi i dotti galattoferi e, quindi, impedire l’allattamento.

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