Documenti necessari per trasferirsi alle Canarie

Le Isole Canarie sono un paese della Comunità Europea, pertanto i regolamenti per l’immigrazione sono assimilabili a quelli degli altri paesi dell’Unione.

L’arcipelago si costituisce di due province, quella di Las Palmas e quella di Santa Crus de Tenerife.

Esistono delle strutture che si occupano di assistere le persone interessate ad avviare un progetto commerciale o a trasferirsi in pianta stabile nel paese, garantendo servizi di natura assistenziale come traduttori simultanei, legali in grado di amministrare efficacemente le pratiche per l’ottenimento dei visti e per agevolare il rapporto con la pubblica amministrazione locale.

 

Gli step per richiedere i documenti

 

Uno step propedeutico alla produzione dei documenti per la permanenza nelle Isole Canarie è la registrazione all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che ha la sua sede nel Consolato Onorario d’Italia.

Per la provincia di Las Palmas, la sede è in C/reyes Catolicos 44 – 35001 – Las Palmas de Gran Canaria.

Il checkpoint gestisce le circoscrizioni di Fuerteventura, Gran Canaria e Lanzarote.

La struttura funziona anche da checkpoint informativo per chi è interessato al trasferimento ed il referente è il Console Onorario Josè Carlos De Blasio.

Esiste un numero di telefono al quale è possibile chiamare, per ottenere delle informazioni generiche (8075) ma si tratta di una numerazione a pagamento piuttosto onerosa, da usare solo in caso di necessità. Piuttosto, risulta maggiormente conveniente interagire col consolato.

L’ufficio riceve unicamente per appuntamento il lunedì e il mercoledì dalle 9.30 alle 13.00 e il venerdì dalle 9.30 alle 11.30.

Per la registrazione presso il consolato verranno richieste l’esibizione della carta di identità/passaporto in originale e la produzione di due fotocopie oltreché di due fotografie formato tessera.

I documenti preliminari necessari per il proprio trasferimento nel Paese, sono quelli italiani.

Basterà una carta di identità valida per l’espatrio, che continuerà a valere sino alla sua naturale scadenza.

L’assistenza sanitaria è garantita, nel periodo iniziale, dalla tessera sanitaria in formato europeo.

L’iscrizione a scuola per eventuali figli e il riconoscimento dello status di coniuge sono certificati rispettivamente da certificati di nascita e certificati di matrimonio.

I documenti da produrre variano a seconda del periodo di permanenza.

 

Il visto turistico

 

E’ un documento piuttosto da ottenere, consente il soggiorno per un periodo massimo di 3 mesi.

Per ottenerlo basta segnalare la propria presenza ad una intendenza per stranieri sul territorio.

 

Empadronamiento

 

Consiste nel rilascio, da parte delle autorità, di un certificato di residenza, ottenibile recandosi presso l’Ayuntamiento di residenza.

E’ rilasciabile dopo aver trovato un alloggio.

E’ possibile anche reigstrare residenza presso una persona terza o un parente.

L’importante è che il soggetto terzo controfirmi il contratto di affitto presso l’Ayuntamiento, recandosi assieme al locatario nella struttura di competenza.

 

NIE – Número de Identidad de Extranjero

 

Numero di identificazione per stranieri, sostitutivo del codice fiscale, consente di ottenere un permesso di residenza che oltrepassa i 30 giorni.

Il suo upgrade è il NIE verde, rilasciabile a seguito dell’apertura di una attività commerciale o presentando un saldo di conto corrente di almeno 5000 euro.

A questo certificato si associa la Tarjeta de Segurida Social, equivalente del numero di previdenza sociale.

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